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Essere Simmetrico e e Asimmetrico L段nconscio Negli scritti di Freud si manifestano due linee di ricerca, due differenti quadri epistemologici: l段nconscio come sistema energetico e l段nconscio come logica.
Queste due linee di pensiero vengono spesso confuse fra loro anche perch� lo stesso Freud non fu mai chiaro a riguardo. Nella letteratura psicoanalitica classica l誕pproccio energetico ha ricevuto maggiore attenzione, Matte Blanco ritiene che fu l段nconscio come logica la vera scoperta rivoluzionaria di Freud (p. 238). In effetti, questo sembra il caso, poich� l弾spistemologia energetica risulta fondata sulla prima legge della termodinamica (conservazione e trasformazione dell弾nergia) e conduce, in coerenza con le sue premesse, a un modello di casualit� lineare che nel campo della psiche risulta inadeguato alla luce delle scoperte attuali (come per esempio della terapia sistemica). Il termine "inconscio" risulta quindi fuorviante proprio perch� pu� far pensare che l段nconscio sia semplicemente il deposito oscuro di istinti arcaici e del rimosso. In realt� l段nconscio inteso in questo termine non era una scoperta completamente nuova, la vera scoperta di Freud � la descrizione di un mondo retto da leggi completamente diverse da quelle che reggono il pensiero cosciente. La qualit� di essere "inconscio" sarebbe soltanto un epifenomeno poich� � la sua stessa struttura che impedisce che la mente conscia possa coglierlo se non in modo indiretto tramite ci� che Blanco chiama funzione di dispiegamento o di traduzione: "La qualit� di essere inconscio non inerisce o � inevitabilmente essenziale all弾ssere simmetrico. ネ, invece, una conseguenza della natura della coscienza che non pu� in s� contenerlo." (p. 109) Qualcosa di simile � affermato anche da Freud quando scrive: "Come possiamo arrivare a conoscere l段nconscio? Naturalmente lo conosciamo soltanto in una forma conscia dopo che ha subito una trasformazione o traduzione in qualcosa di conscio." Altrove Matte Blanco fa intendere che la logica bivalente (la logica del sistema conscio) non sia altro che una logica con meno dimensioni della logica simmetrica o logica inconscia. Un esempio molto bello e chiarificatrice lo troviamo a pagina 80: "la coscienza non ha le imensioni per contenerlo; allo stesso modo, non si pu� versare acqua in una brocca dipinta poich� questa brocca ha solo due dimensioni e per ricevere acqua ce ne vogliono tre. Cos� si spiegherebbero vari fenomeni paradossali e illogici per il nostro pensiero logico come per esempio l誕mbivalenza (amore e odio allo stesso tempo nei confronti dello stesso oggetto), la violazione del principio di non-contraddizione, l誕bolizione delle categorie di spazio e tempo". Ricordiamo che anche lo psicanalista francese Jacques Lacan aveva approfondito questo tema ed era giunto a conclusioni per certi versi simili a quelle proposte da Matte Blanco: Lacan diceva infatti che "c定 chi parla, ヌa parle: un soggetto nel soggetto, trascendente il soggetto" [Silvia, Vegetti Finzi, Storia della psicanalisi, p. 388] ma il suo discorso � indecifrabile per il soggetto cosciente, perch� "� il discorso dell但ltro" e che l段nconscio in quanto "luogo del dispiegamento della parola � strutturato come un linguaggio". Questa dimensione simbolica impersonale, Altra rispetto all置omo, ci parla attraverso i lapsus, i sogni, i sintomi , le malattie... "in tal modo non � riducibile a una forza bruta che va disciplinata, a una tenebra infernale che va rischiarata dalla luce della ragione" [Sergio Moravia, Lo strutturalismo francese, p. 27]. L段nconscio � quindi l誕utentica struttura fondamentale dell弾ssere umano, bisogna saperlo ascoltare senza pretendere di ridurne i messaggi a banali "significati", funzionali alla nostra vita razionale-cosciente. Questa realt� aliena alle leggi della logiche classica e quindi anche al funzionamento dell置niverso fisico cos� come noi lo percepiamo non � un semplice e puro caos poich� presenta determinate caratteristiche che Freud per primo illustr� e che sono: 1. Violazione dei principi su cui poggia la logica Aristotelica � cio� del principio di identit�, non contraddizione e del terzo escluso � ravvisabile nella coesistenza dei contrari e nella identit� dei contrari 2. Sostituzione della realt� esterna con quella psichica 3. Simultaneit� spazio-temporale (quindi assenza di spazio e tempo) 4. Condensazione e spostamento Su questo punto occorre soffermarsi per un attimo poich� il principio di condensazione e spostamento sono ritrovabili nel linguaggio di ogni giorno nelle due figure retoriche di metafora e metonimia, che costituiscono � secondo il linguista Jakobson � le due attivit� inconsapevoli svolte dall'uomo nella creazione del linguaggio (struttura bipolare della lingua). La metafora (condensazione) e la metonimia (spostamento) sono anche i due principi su cui si basa da sempre il pensiero magico. Per esempio viene bruciata una foto (metafora, rapporto di similarit�) a cui erano stati allegati i capelli della persona (metonimia, rapporto di contiguit�) che deve subire il maleficio. James Frazer nel Ramo d'Oro spiega come gli uomini individuarono due costanti riassumubili in "il simile produce il simile" (metafora) e "ogni effetto deriva dal contatto, visibile o invisibile, di un forza applicata da un agente", la legge di contatto (metonimia). Nel sogno
vediamo che la condensazione fonde pi� idee in un置nica immagine (per
esempio, un personaggio del sogno rappresenta e condensa le qualit� e
caratteristiche di due o pi� persone contemporaneamente), mentre lo
spostamento rappresenta un termine con un altro (per esempio, una persona
che figura nel sogno si potr� scoprire che rappresenti o stia per la madre
del sognatore perch� la sua immagine ha qualche tratto in comune con
quello della madre) [Octave, Mannoni, Freud , op. cit., p. 89].
Essere Simmetrico e Essere Asimmetrico Matte Blanco arriva quindi a proporre una nuova cornice di riferimento con la distinzione fra logica simmetrica che caratterizza il sistema inconscio e logica asimmetrica � equiparabile alla logica classica o aristotelica � propria del sistema conscio. Secondo Blanco l段nconscio funziona secondo due principi: I. Principio di generalizzazione Il sistema inconscio tratta una cosa individuale (persona, oggetto, concetto) come se fosse un membro o elemento di un insieme o classe che contiene altri membri; tratta questa classe come sottoclasse di una classe pi� generale e questa classe pi� generale come sottoclasse o sottoinsieme di una classe ancora pi� generale. (p. 43) II. Principio di simmetria Il sistema inconscio tratta la relazione inversa di qualsiasi relazione come se fosse identica alla relazione. In altre parole, tratta le relazioni asimmetriche come se fossero simmetriche. (p. 44) Come a dire che se Giovanni � figlio di Paolo anche la relazione inversa � possibile: Paolo � figlio di Giovanni secondo il principio di simmetria. Da ci� deriva che: Quando si applica il principio di simmetria non ci pu� essere alcuna successione e se non c定 successione allora il sistema inconscio non risente del trascorrere del tempo In altre parole se l誕vvenimento y viene dopo l誕vvenimento x che viene prima di y non esiste pi� ordinamento seriale e quindi non vi � alcuna successione. Poich� le categorie di spazio e tempo sono intimamente legate anche lo spazio scompare. Normalmente se il punto a sta a destra del punto b su una retta allora b sta a sinistra di a. Secondo il principio di simmetria invece ogniqualvolta a sta a destra di b, b sta a destra di a: "cio� ogni punto diventa identico a ogni altro punto e a tutta la linea" quindi lo spazio collassa su se stesso. Ci� comporta una ulteriore constatazione: Quando si applica il principio di simmetria la parte � necessariamente identica al tutto perch� tutti i membri di un insieme o classe vengono trattati come identici tra di loro e identici all段nsieme o classe. Da ci� deriva l誕ssenza di contraddizione e la condensazione e spostamento. Due insiemi p e non p secondo la logica simmetrica diventano identici poich� fanno parte � sono cio� sottoclassi � di una classe pi� generale che li include entrambi. Per esempio "essere donna" ed "essere uomo" sono due sottoclassi di una classe pi� ampia la classe degli esseri umani. In questo caso siamo ancora entro i confini del procedimento logico bivalente che opera secondo il principio di generalizzazione, crea cio� classi sempre pi� generali formate da sottoclassi che hanno qualcosa in comune e che restano distinguibili l置na dall誕ltra. Una classe pu� essere sottoclasse di una classe pi� ampia, formulata in termini di una funzione proposizionale di tipo pi� generale: "In questo modo possiamo includere la classe degli uomini e la classe delle donne nella classe degli esseri umani; la classe degli esseri umani, delle scimmie, dei roditori ecc. nella classe pi� generale dei mammiferi; la classe dei mammiferi e quella degli uccelli, dei rettili ecc. in quella dei vertebrati; quella dei vertebrati, insetti ecc. nella classe degli animali; animali e piante nella classe degli esseri viventi." (p. 345) In tal caso per� le classi sono distinte l置na dall誕ltra, infatti la definizione che Cantor da di insieme � "Come insieme intendiamo perci� la riunione in un tutto unico M di oggetti m della nostra percezione o del nostro pensiero, distinti tra loro, oggetti che si chiamano elementi di M" (1895). Ma se applichiamo oltre al principio di generalizzazione anche il principio di simmetria il risultato non sar� lo stesso poich� il principio di simmetria conferir� tutte le propriet� della classe "esseri viventi" a ciascun elemento (le sottoclassi) che finisce col diventare identico a ogni altro. Cos� secondo il pensiero simmetrico o analogico � possibile dire che mia moglie � un vegetale. Inconscio come insiemi infiniti Nella logica simbolica si afferma che gli elementi della classe sono equivalenti fra loro rispetto alla funzione proposizionale che definisce la classe ma non identici. Per chiarire questo concetto occorre ricordare che una funzione proposizionale � un "enunciato aperto" che presenta una variabile. Tutti gli elementi che soddisfano questa funzione sono i membri della classe. Una classe � quindi definibile come "la collezione di tutti i valori che soddisfano una funzione proposizionale". Prendiamo per esempio la funzione proposizionale "x � ferito". Tutti coloro che sono feriti fanno parte della classe. Si pu� anche dire che sono equivalenti fra loro nel soddisfare tale funzione ma non identici e quindi non hanno lo stesso valore. Come dire che Pino � differente da Tino anche se entrambi sono feriti. Oppure se consideriamo la classe di tutti i numeri inferiori a 100 vediamo che, sebbene 50 e 90 facciano parte della medesima classe non hanno per questo il medesimo valore. Se invece applichiamo a questo insieme il principio di simmetria succede che ogni membro � identico e pu� stare per qualsiasi altro membro della classe e quando ci troviamo davanti a un elemento (la parte) abbiamo davanti a noi anche l段ntera classe (il tutto) (p. 155) Le parti essendo identificate con il tutto ne acquisiscono anche l段ntera potenzialit�. Cos� accade che il medico Flechsing diventa Dio per Schreber. In virt� del principio di simmetria Flechsing � identico agli altri elementi della classe rappresentante l誕rchetipo padre � identico cio� a Dio, al sole e al padre di Schreber e ha acquisito le propriet� e le caratteristiche presenti nell段ntera classe al massimo grado diventando una figura onnipotente. Pensiamo ad altre situazioni in cui prevale la logica simmetrica: nell段nnamoramento per esempio l弛ggetto d誕more si trasforma nella personificazione della bellezza e in genere le emozioni "primitive" o "non addomesticate", come le definisce Blanco, non risentono delle limitazioni spazio temporali. L弾mozione nell誕ttimo in cui � provata sembra infinita, eterna. Un altro fenomeno � la fusione fra il soggetto e l弛ggetto d誕more: la persona amata verr� amata come una parte di s� o semplicemente come se stessi. Ricapitolando le tre fondamentali caratteristiche dell弾mozione sono: "generalizzazione delle caratteristiche o propriet� attribuite all弛ggetto in modo tale che tutte le propriet� di questo tipo arrivano ad essere in esso contenute; massimizzazione della grandezza di queste caratteristiche; e, come conseguenza di entrambe, irradiazione dall弛ggetto concreto a tutti gli altri che in tal modo lo rappresentano." (p. 296) La donna amata diventa la rappresentante dell段ntera classe LA DONNA; acquisisce tutti i valori della femminilit� al massimo grado e rappresenta tutte le donne. Nei momenti di panico e angoscia l弛ggetto fobico viene investito di tutta una serie di caratteristiche che per il pensiero asimmetrico non possiede. Malgrado ci� "l段rruzione di simmetria" produce i suoi effetti: "lo spazio chiuso di una stanza o quello aperto di una piazza, acquistano tutte le potenzialit� della classe e la funzione proposizionale in esame, ad esempio il buio-chiuso della stanza, non solo prende il sopravvento su tutte le altre propriet� ma si infinitizza. E per tale infinitizzazione il buio-chiuso, circoscritto e particolare, di quello spazio e di quel tempo diventa il Buio-Chiuso assoluto e universale della classe, quindi il Buio-Chiuso di uno spazio e di un tempo infinito che d� luogo con perfetta coerenza al panico dell弾sperienza claustrofobica." (p. LIII) Con gli strumenti della logica si pu� intendere questa identit� fra parte e tutto come una corrispondenza biunivoca tra un sottoinsieme o tra sottoinsiemi e l段nsieme; tra contenitore e contenuto. In termini tecnici succede che la parte acquisisce la stessa cardinalit� o potenza del tutto. ネ proprio quando ci troviamo dinanzi a questa caratteristica che ci rendiamo conto di trattare con insiemi infiniti. Scrive Dedekind: "Un insieme � infinito quando e solo quando pu� essere messo in corrispondenza bi-univoca con una sua parte propria". Per intendere il termine corrispondenza biunivoca possiamo portare l弾sempio di due insiemi: l段nsieme delle ballerine, che chiameremo M e l段nsieme dei ballerini (N) in una sala da ballo. Questi due insiemi si trovano in corrispondenza biunivoca se ragazze e ragazzi stanno ballando in coppia. In tal modo ad ogni elemento di M corrisponde un solo elemento di N. Se i due insiemi sono in corrispondenza biunivoca si dice che sono equivalenti e che hanno la stessa potenza o stesso numero cardinale. Per esempio se le ballerine sono 10 il numero cardinale dell段nsieme M � uguale a 10.
Consideriamo ora l段nsieme dei numeri naturali o interi che chiameremo M. M � un insieme infinito costituito da sottoinsiemi per esempio l段nsieme dei numeri pari e l段nsieme dei numeri dispari. La cosa curiosa � che l段nsieme infinito dei numeri naturali M={1,2,3,4 ...} e l段nsieme infinito dei numeri pari N={2,4,6,8 ...} possono essere messi in corrispondenza biunivoca e sono quindi equivalenti poich� hanno lo stesso numero cardinale anche se a prima vista potremmo pensare che M debba essere il doppio rispetto a N. Quando ci spostiamo dal finito all段nfinito non c定 pi� alto e basso, minore e maggiore, bene e male.
Il paradosso dell段dentit� cardinale tra la parte e il tutto "comporta il superamento della concenzione di un solo "infinito" e introduce per la prima volta nella storia del pensiero, l段dea � a prima vista sconcertante � di infiniti di ordine diverso, di infiniti infiniti per i quali diventa legittimo parlare di "aritmetica del transfinito" cos� come lo era per il regno del finito" (p. XXII) Ecco allora che torniamo all段dea di Matte Blanco: l段nconscio come insiemi infiniti. Prendiamo per esempio ancora per una volta l誕more per la donna amata, in questa emozione possiamo distinguere secondo Matte Blanco almeno tre insiemi infiniti: 1. L弛ggetto o soggetto dell弾mozione ha condensato in s� tutte le possibili grandezze della propriet� che definiscono la classe. Per esempio tutti i valori che soddisfano la funzione proposizionale "x � una donna femminile" (protettivit�, recettivit�, dolcezza, morbidezza, ecc.) 2. Ognuna o parte di queste grandezze � suscettibile di acquisire un valore infinito. 3. Per ogni valore y, q, z, ecc. ci pu� essere un numero infinito di x, cio� di elementi della classe che assumono questo valore. Ritornando all弾sempio di "x � una donna femminile" si pu� dire che, per ogni valore e combinazioni di valori (per esempio x � una donna dolce e protettiva) possiamo trovare un numero infinito di variabili x che soddisfano tale proposizione, quindi un numero infinito di elementi della classe. (p. 301) Cos� quella donna investita dell弾motivit� profonda acquisisce in s� tutti i valori della femminilit� al massimo grado e rappresenta tutte le donne. Infinito attuale potenziale Occorre precisare che se all段nterno di una classe vige il principio di simmetria in genere l段nconscio riesce a differenziare tra insiemi differenti e solo "quando le manifestazioni inconsce diventano "pi� profonde", le classi o insiemi che si formano sono pi� ampie, quindi il principio di simmetria si applica a collezioni di oggetti sempre pi� ampie, che nella logica bivalente sono catalogate come sottoinsiemi. Alla fine troviamo un solo grande insieme o collezione. In questo insieme, in accordo con il principio di simmetria, ogni cosa � identica a qualsiasi altra e non si pu� differenziare da essa." (p. 167) E questa � anche la natura dell弾sperienza mistica. Il tentativo di cogliere questa realt� da parte del pensiero asimmetrico � quella di rappresentarla come eterno ritorno, circolarit� o ricorsivit� oppure come infinita divisibilit�. Si tratta di un tentativo di ridurre qualcosa di alieno al pensiero � l置nit� omogenea e indivisibile dell弾ssere che corrisponde anche con il vuoto assoluto e insondabile � con qualcosa di pensabile e rappresentabile: il cerchio o l段nfinitamente divisibile. Prendiamo per esempio una successione infinita di numeri razionali: 1/1, 1/2, 1/3, 1/4..... 1/m Pi� alto � il valore del denominatore m e pi� il numero piccolo approssimandosi allo zero senza tuttavia raggiungerlo. Questo � l段nfinito potenziale, come disse Anassagora: "Per ogni grandezza ve ne � sempre una maggiore" e "Nel piccolo non vi � minimo, ma vi � sempre un minore poich� ci� che esiste non pu� cessare di esistere per nessuna divisione per quanto portata avanti." Nel pensiero Greco infatti vi � il rifiuto dell段nfinito come totalit� attuale in favore di un infinito solo potenziale costituito dal crescere e dal decrescere di una grandezza variabile. Scriveva Aristotele nel terzo libro della Fisica: "L弾sistenza dell段llimitato si esprime in senso potenziale; pertanto l段llimitato esiste in parte con l誕ggiungere, in parte col togliere". Come scrive Guido Calogero nel suo volume sulla logica antica (1967): "Tutta la filosofia e in un certo senso tutta la spiritualit� dei Greci � un costante sforzo di determinare il preciso contorno delal realt� estraendola dalla nebbia dell段ndefinito, di dimostrarvi la vittoria del "limite" sull段llimite [...] Tanto l丹riente quanto l丹ccidente avverte come il concreto reale sia per forza terminazione dell段ndeterminato e quindi negazione dell段nfinit�: ma mentre il primo inclina perci� a svalutare le limitazioni e a dissolvere il terminato nell段ndeterminato che tutto comprende, l誕ltro si orienta nel senso opposto. Al culmine della sua evoluzione antica con Aristotele, esso respinge l段nfinito nell段nferiore sfera della potenza che non ha ancora raggiunto la finitezza dell誕tto, concepisce quella realt� pi� reale che � la sostanza... come entit� individualmente delimitata nello spazio e nel tempo e vede nel processo all段nfinito la suprema prova dell誕ssurdo, il sintomo principe dell段mpossibilit� del reale e del vero."
Struttura bi-logica stratificata Matte Blanco propone una struttura bi-logica (combinazione di logica simmetrica e asimmetrica) stratificata dell段nconscio disposta in cinque livelli che saranno tanto pi� "profondi" tanto pi� sar� maggiore la proporzione di relazioni simmetriche rispetto a quelle asimmetriche fino a giungere alla zona impensabile costituita dall誕ssenza di spazio e tempo. Ogni fenomeno psichico o comportamentale pu� essere letto secondo differenti livelli di profondit� poich� queste realt� psichiche coesistono contemporaneamente nell置omo: "dietro ogni individuo o relazione � percepita o data in un certo modo e in un dato momento � il s� "vede" una serie infinita di individui; tutti questi soddisfano la stessa funzione proposizionale (che pu� essere complessa, composta cio� da diverse asserzioni) alla cui luce l段ndividuo o la relazione in questione viene percepita, vista o vissuta in questo momento. Se l誕ttenzione dell弛sservatore resta concentrata sul primo livello, quello della coscienza, allora egli sar� solo cosciente dell段ndividuo concreto; se si lascia permeare dai livelli sottostanti, questa infinit� si dispiegher� davanti a lui, sebbene in modo inconscio. Ad abbracciare questa serie infinita vi � una sola unit�: la classe o insieme. Questo a sua volta � vissuto come una unit�." (pp. 189-190) Ecco i cinque livelli descritti da Matte Blanco: a) il livello degli oggetti coscienti e ben delimitati che corrisponde al livello del pensiero asimmetrico [...] Qui predomina la logica classica aristotelica b) il livello delle emozioni pi� o meno coscienti dove vigono simmetrizzazioni molto ben delimitate a livello cosciente come quelle che si manifestano, ad esempio, nell段nnamoramento accanto ad un buon funzionamento del pensiero asimmetrico; c) il livello di simmetrizzazione della classe per cui cose tra loro equivalenti diventano identiche: conseguenza fondamentale di questa simmetrizzazione � che ogni individuo diventa la classe e, di conseguenza, acquista tutte le potenzialit� di quest置ltima [...] d) il livello di progressiva simmetrizzazione di classi sempre pi� comprensive: simmetrizzazione cos� estese possono caratterizzare il funzionamento mentale di alcuni stati schizofrenici; e) i livelli pi� profondi che hanno come limite matematico l段ndivisibilit�: da questo punto in gi� la quantit� di simmetrizzazione � cos� grande che il pensiero, che richiede relazioni asimmetriche, � gravemente compromesso. Il limite concettuale � il modo indivisibile allo stato puro, dove ogni cosa diventa ogni altra cosa e dove le relazioni tra le cose sono tutte teoricamente contenute in ogni singola cosa che l段ntelletto riesce a cogliere." (pp. LXIV-LXV) Quindi possiamo dire che l弾ssere simmetrico non si manifesta mai da solo nell置omo si pu� soltanto dispiegare e tradurre nella dimensione spazio-temporale dell脱ssere asimmetrico. Quindi si pu� parlare di pensiero ibrido, di una bi-logica costituita da queste due logiche presenti nell誕nimo umano. In questo senso non � esatto dire che al posto dell脱s deve addivenire l棚o poich� "l脱s non pu� mai diminuire la sua grandezza: � sempre infinito e non pu� essere sostituito dall棚o" (p. 332) Si potrebbe anche ipotizzare che l脱ssere asimmetrico emerge come "un gruppo limitato di funzioni dagli insiemi infiniti del nostro essere simmetrico" (p. 115) Questa sembra essere l段potesi per la quale propendeva anche Freud quando individu� nell脱s la nostra vera realt� psichica: "Un individuo � dunque per noi un Es psichico, ignoto e inconscio, sulla cui superficie poggia l棚o, sviluppatosi dal proprio nucleo, il sistema P." (Io e l脱s) Secondo Matte Blanco lo scopo della psicanalisi � pi� che altro mitigare l段rruzione massiccia del livello simmetrico profondo (per esempio panico, fobie, psicosi) cos� come l誕simmetrizzazione forzata che viene messa in atto per controllare e delimitare l弾sperienza simmetrica patologica (ossessioni), per giungere cos� a un弾quilibrio della psiche. Ci� accade anche nella terapia cognitiva quando attraverso il metamodello si intende asimmetrizzare ci� che fino a quel momento era simmetrico in modo patologico. Tramite questo processo si pu� giungere al massimo a "illuminare con la luce della coscienza" il quarto livello di "profondit�" descritto da Blanco traducendolo in termini asimmetrici.
I fondamenti del pensiero Matte blanco parte dal presupposto che non � possibile sviluppare alcun sistema logico senza il concetto di psazio-tempo e quindi senza la distinzione, la divisibilit� e la relazione tra le cose: "Sembra, ora, evidente che nessuna logica, nessun universo di discorso di qualsiasi ordine, [...] pu� in alcun modo essere o essere sviluppata se previa o contemporanea ad esso non vien fatta una distinzione tra qualcosa e qualcosa d誕ltro e cio� la distinzione tra due qualcosa." (p. 364) Ci� porta Matte Blanco ad affermare che ogni discorso logico � formato almeno da una triade costituita da S, SE e R, dove S sta per Something, SE per Something else e R designa la relazione tra i due elementi in questione. Potremmo definire questo principio anche come la natura duale dell置niverso del pensiero. Lao Tze affermava qualcosa di simile quando diceva: "Sotto il cielo tutti sanno che il bello � bello, da cui il brutto. Che il bene � bene, da cui il male. ネ cos� che essere e non essere si danno nascita fra loro". Ma ad ogni modo la totalit� dell脱ssere simmetrico rimane per noi ineffabile: "Il Tao che si pu� nomare non � l弾terno Tao". Prendiamo un誕sserzione come "a � identico a se stesso". Anche tale asserzione implica un S e un SE: "sebbene sia vero che il designato di a � solo uno, la sua rappresentazione in termini di logica non � una ma duplice: una nella posizione di referente e l誕ltra in quella di relato nella relazione di identit�." (p. 365). E questo � anche il paradosso implicito nell弾sortazione "Conosci te stesso" poich� l'Io come soggetto dovrebbe restare distinto dall'Io come oggetto pur restandogli identico. In realt� l棚o osservante e l棚o osservato si co-creano a vicenda, si pu� anche dire che nell誕tto di conoscersi l棚o rimane diviso da s� stesso.
I connettivi logici Nella logica proposizionale i connettivi consentono di formare enunciati composti (hanno perci� la funzione di R) e sono: La negazione (non), la disgiunzione (o), la congiunzione (e), l段mplicazione, l弾quivalenza. Quindi "nessun calcolo proposizionale pu� essere sviluppato senza il concetto di relazione. Poich�, d誕ltra parte, il calcolo proposizionale tratta combinazioni di proposizioni con altre proposizioni, ne segue che nessun calcolo proposizionale pu� essere sviluppato senza il concetto di qualcosa e qualcosa d誕ltro." (p. 367) Ne consengue che ogni componente della triade viene definita da ogni altra e non pu� esistere senza le altre. Qui ci troviamo di fronte alla circolarit� e al paradosso proprio nel cuore della logica: il tutto non pu� esistere senza le parti e le parti senza il tutto ma chi viene prima? "ネ evidente che, almeno da un certo punto di vista, ogni membro della triade � pi� semplice della triade stessa. Eppure nessuno di essi pu� esser concepito o descritto senza gli altri due o, forse, senza la triade. Questo fatto pu� essere espresso dicendo che il semplice � definito in termini del complesso o che la logica inizia dal complesso per arrivare al semplice. D誕ltra parte � ugualmente vero dire che non potremmo concepire la triade � come il suo nome dimostra � se non avessimo l段dea dei suoi elementi. Cos�, definiamo il semplice in termini del complesso e il complesso in termini del semplice. La triade di S, SE ed R �, perci�, un altro esempio della circolarit� basica che esiste nella zona di partenza della logica." (p. 374) Le sorprese chiaramente non finiscono qui perch� ogni membro della triade non � solo inconcepibile senza gli altri due ma � a sua volta descritto in termini di un誕ltra triade cos� via fino all段nfinito, � come se trovandoci davanti a una triade o a un solo elemento della triade fossimo in contatto con l段ntera costruzione del pensiero: "ogni enunciato o proposizione, anche se espressa in termini di una triade, comporta in realt� una miriade di triadi con le loro rispettive relazioni" (p. 381) Per esempio se prendo un vocabolo del dizionario e voglio cominciare a studiarne tutte le possibili diramazioni mi trover� a utilizzare gran parte se non tutto. La stessa teoria della "semiosi illimitata" di Charles S. Peirce prevede che i segni rimandino ad altri segni all段nfinito, e fino all段nfinito viene rimandata la possibilit� di individuare un referente materiale. In effetti la credenza in un S� centrale � pura illusione, � soltanto il senso dell弾go quello che emerge da una serie di catene di associazioni linguistiche senza fine. Quindi torniamo al discorso di Freud: "Un individuo � dunque per noi un Es psichico, ignoto e inconscio, sulla cui superficie poggia l棚o, sviluppatosi dal proprio nucleo, il sistema P." Ad ogni modo occorre ricordare che non c定 un punto di partenza privilegiato all段nterno di questa rete di triadi poich� qualsiasi nodo della rete pu� condurci a tutti gli altri: "ogni volta che abbiamo un pensiero, e quindi un fatto, abbiamo in esso tutto il mondo: nessun fatto (pensiero) � separato dal resto del mondo, cio� da tutti i fatti: un fatto (quindi un pensiero od un concetto logico) non pu� esserci senza tutti i fatti (pensieri o concetti logici) cio�, senza tutto il mondo e questo vale per ogni fatto" (p. LX) E questa � una ulteriore circolarit� ancor pi� "ampia" di quella presente all段nterno delle triadi. Ma poniamo per un attimo di non voler tener conto di questi paradossi e diamo per scontato che un sistema logico costituito secondo il principio di asimmetria � perfettamente accettabile poich� si basa su alcuni presupposti tra cui il principio di non contraddizione. A questo punto, se ci soffermiamo un attimo, ci rendiamo conto che non � possibile dimostrare la verit� del principio su cui poggia il nostro pensiero poich� dovremmo fa riferimento di nuovo al principio stesso dando per scontata la sua verit�, un段mpresa che solo il Barone di M�nchhausen � stato in grado di compiere quando salv� se stesso e il proprio cavallo dallo sprofondare in una palude tenendosi sollevato per il suo stesso codino. "Detto in altre parole, vista con il pensiero e la logica, la base della logica e del pensiero non ha, essa stessa, una base logica perch� in logica non si pu� impiegare come base o fondamento del principio dei concetti che sono espressione o conseguenze dell誕pplicazione del principio... Dunque se guardiamo con il pensiero (e non possiamo guardare che con il pensiero) all段nterno delle basi del pensiero e della verit�, ci troviamo con qualcosa che, vista con il pensiero, ci sembra essere un vuoto assoluto insondabile, che ci risucchia verso qualcosa che � alieno al pensiero." (p. LXI) Per poter dimostrare la completezza e la coerenza del sistema occorrerebbe uscire dal sistema preso in esame e ricorrere a una serie di metateoremi a loro volta indimostrabili se non con un ulteriore meta-metateorema e cos� via fino all'infinito poich� qualsiasi sistema non riesce a dimostrare la sua coerenza all段nterno della propria struttura. Tutto ci� ci porta al Teorema di G�del sulla Indecibilit�, secondo il quale nessun sistema pu� dimostrare se stesso a partire da se stesso. ネ la questione paradossale che sorge anche quando affermiamo "Io sto mentendo" e quando Wittgenstein nel Tractatus (4.442) afferma: "Una proposizione non pu� enunciare, di se stessa, che � vera", al che Watzlawick risponde: "Peccato, tuttavia, che anche questa frase sia una frase che dice qualcosa su se stessa, proprio come quella che ho appena pronunciato." (Paul Watzlawick, Il codino del Barone di M�nchhausen, Feltrinelli, 1989 Milano, p. 151) Il teorema ci insegna che tutte le assiomatizzazioni coerenti dell'aritmetica contengono proposizioni di cui non si pu� dimostrare n� la verit� n� la falsit� (� questa la natura del paradosso) a meno che questo sistema sia per l'appunto incoerente oltre che chiaramente autoreferenziale e non falsificabile se teniamo conto anche degli apporti di Popper. Per concludere, possiamo riassumere che nessun sistema formale per quanto complesso sia, potr� dimostrare la propria completezza e coerenza senza dover ricorrere a metateoremi a loro volta nuovamente indimostrabili. Ma ci� che a prima vista potrebbe apparire come un limite pu� portare anche alla constatazione che non c'� una verit� finale e definitiva che possa farci giungere all'immobilit� e alla cristallizzazione del pensiero e della creativit� umana. Anche il procedimento della presa di coscienza di s� � teoricamente un procedimento che pu� continuare all段nfinito poich� prima o poi si raggiungono le propaggini di un altro inconscio: l段nconscio sopracosciente anch弾sso non completamente esplorabile. Ci� non dovrebbe stupire perch� gi� l段nfinita riflessivit� della coscienza su s� stessa fa intuire che abbiamo a che fare con un insieme infinito. In effetti, la coscienza possiede la peculiare caratteristica di non aver bisogno di rivolgersi a s� medesima: nell'atto di percepire un oggetto possiamo essere coscienti e al contempo immemori di noi stessi travolti nel flusso delle nostre percezioni e rappresentazioni interiori. Perch� la nostra coscienza di second'ordine possa essere riconosciuta come tale occorre una coscienza di terz'ordine che possa riflettere sulla precedente tramite una sorta di percezione interiore. Un piccolo esempio chiarir� questi concetti: Iー ordine: percezione sensoriale della mela IIーordine: verbalizzazione "Questa mela � verde" IIIー ordine: Sto pensando che "questa mela � verde" IVー ordine: Sto pensando di pensare che "questa mela � verde" e cos� via all'infinito. Poich� questo processo deve necessariamente fermarsi da qualche parte (anche se teoricamente potrebbe continuare all'infinito) occorre postulare allora un "inconscio sopra-cosciente". Per esempio il teorema del matematico Dedekind che nel suo trattato "Essenza e significato dei numeri" (1888) dimostr� l'esistenza di un numero infinito di sistemi proprio a partire dalla nostra attivit� di pensiero cosciente: "Il mondo dei miei pensieri, cio� l'insieme S di tutto ci� che pu� essere oggetto del mio pensiero � infinito. Infatti se s � un elemento di S, anche il pensiero s1 che s possa essere oggetto del mio pensiero � un altro elemento di S". Lo stesso Cantor arriv� a postulare l�"infinitizzazione" dell段ntelletto umano: "La finitezza dell段ntelletto umano viene invocata spessissimo come argomento per sostenere che solo i numeri finiti sono pensabili... Se, per�, si dimostra che l段ntelletto pu�, in un senso ben determinato, costruire e distinguere l置no dall誕ltro anche dei numeri infiniti cio� soprafiniti o si dovr� dare alle parole "intelletto finito" un senso pi� generale... oppure � e secondo me � questa l置nica soluzione giusta � anche all段ntelletto umano si dovr� concedere, sotto certi aspetti, il predicato "infinito". Le parole "intelletto finito", che sentiamo tanto spesso, sono a mio giudizio del tutto improprie; per quanto la natura umana sia limitata � e lo � davvero � essa ha moltissimi punti di contatto con l段nfinito; anzi se non fosse essa stessa infinita sotto certi aspetti, quella salda certezza e fiducia nell弾ssere dell但ssoluto nel quale sappiamo di essere tutti uniti in maniera inspiegabile. Io sono convinto, in particolare, che l段ntelletto umano abbia una disposizione illimitata alla costruzione, passo dopo passo, di intere classi numeriche che stanno in un rapporto determinato coi modi infiniti e le cui potenze sono via via crescenti." L'ipnosi Ericksoniana secondo
la bi-logica
Notiamo inoltre che l段pnosi a differenza delle terapie basate sull段nsight si spinge a profondit� sempre maggiori di pensiero simmetrico con lo scopo di costruire delle "reti di simmetria" pi� funzionali rispetto a quelle patologiche in corso. Erickson come Freud e molti altri grandi psicoterapeuti spodesta l棚o dalla sua presunta centralit�. Secondo Erickson c定 una parte - l段nconscio - che lavora secondo logiche estranee all棚o conscio e che occorre ascoltare perch� � molto pi� saggia.
L置so
di ambiguit� fonologiche, sintattiche o di portata potenzia questo
processo inconscio attivando rapporti simmetrici.Ambiguit� di
portata:"Parlandoti come se fossi
ipnotizzato"Frase che pu� essere intesa simmetricamente in
entrambi i sensi:_ Io ti parlo come se tu fossi ipnotizzato;_ Io ti parlo come se fossi io
ipnotizzato.Nella logica asimmetrica solo uno dei due significati pu�
essere vero mentre secondo il principio di simmetria sono veri entrambi
allo stesso tempo.Ambiguit� sintattica:"L段pnosi di
un ipnotizzatore pu� essere pericolosa"Ipnotizzare un
ipnotizzatore pu� essere pericoloso=essere ipnotizzato da un ipnotizzatore
pu� essere pericolosoLo stesso
discorso vale per altri tipi di ambiguit� come quelle fonologiche come per
esempio con parole che hanno pi� di un significato. In tutti
questi casi cos� come con altri effetti sonori (rime, assonanze,
alliterazioni, ritmo, ecc..) scattano nell誕scoltatore delle
simmetrizzazioni.Nominalizzazioni
Una metafora pu� essere letta a
differenti livelli di simmetrizzazione secondo la gi� citata topologia
stratificata dell段nconscio. In un racconto, un aneddoto, una parabola
coesistono molti significati contemporaneamente molti dei quali non sono
immediatamente visibili, � una verit� che in parte si rivela e in parte
si sottrae alla vista. Alcuni oggetti, simboli, personaggi o eventi presenti
in essa possono evocare molte o tutte le classi a cui l弛ggetto, il personaggio
o la situazione concreta in questione appartengono.Ad ogni modo la metafora
� operativa anche se non immediatamente compresa nel suo significato profondo
dalla parte conscia. In seguito, la coscienza pu� rimanere piacevolmente
sorpresa da una illuminazione che arriva some se provenisse fuori da s�:"Il pensiero non � la riduzione della realt�
alla misura della coscienza o ad una rappresentazione della realt� entro
il teatro della coscienza, ma � la coscienza che si illumina allorch�
un evento, un processo interiore si compiono e con una estremit� terminale
si estendono e arrivano fino a lei, la ォzona chiaraサ, diurna dell'interiorit�
umana." (Aldo Giorgi Gargani, "Ignacio Matte Blanco e la cultura contemporanea.
Estetica e psicoanalisi" in AA.VV.,L'inconscio antinomico, a cura
di Pietro Bria e Fiorangela Oneroso, Franco Angeli,1999 Milano, p. 28)Ricalco
Percepire l誕ltro come se stesso e se stesso come altro implica una relazione di tipo simmetrico.
Pensiamo anche al fenomeno della dissociazione: essere contemporaneamente all段nterno e all弾sterno di se stesso, guardarsi mentre si va in trance.Oppure l誕llucinazione: ci� che interno sta anche all弾sterno ma quell弾sterno che viene trattato come tale ha il valore di qualcosa di interno perch� � manipolabile con la sola volont� della mente.Sono tutti fenomeni che segnalano che il principio di simmetria � prevalente al principio di asimmetria. Approccio naturalistico L誕zione terapeutica di Erickson � sempre ben consapevole della coesistenza di asimmetria e simmetria in ogni momento della giornata (struttura bi-logica e stratificata della mente) tanto che Erickson parla di "trance spontanee" durante la cosiddetta vita di veglia.Possiamo considerare che sono le relative proporzioni di simmetria e asimmetria che caratterizzano uno stato come conscio o inconscio.I livelli descritti da Matte Blanco sono 5 ma si possono considerare virtualmente infiniti. Ci� che � interessante in questo modello � il passaggio graduale dall誕simmetria pi� rigida alla simmetria assoluta. A seconda delle proporzioni fra queste due logiche il funzionamento psichico e la percezione della realt� cambiano.In particolare all誕umento dell弾mozione e della profondit� della trance corrisponde un aumento nella modalit� simmetrica di funzionamento e si verificano isomorfismi fra esperienze e realt� diverse come conseguenza della violazione di livelli logici. Conclusione Il linguaggio, come la mente sono retti dalla interazione tra pensiero simmetrico e asimmetrico (la bi-logica).
La comunicazione non-verbale, le metafore, le implicazioni, i presupposti e i postulati di conversazione sono tutti esempi di comunicazione bi-logica. La ricerca trasderivazionale che attivano conducono l段nterlocutore a leggere tra le righe per interpretare il messaggio.Secondo Francisco Matte Bon (figlio di Matte Blanco) in ogni atto enunciativo vi � una presunzione di simmetrizzazione e generalizzazione riassumibile in due massime di funzionamento:"a) ogni volta che parlo di A sto parlando di A ma anche di tutto il resto (cio� della classe alla quale appartiene A)b) se dico X sto dicendo X ma anche il contrario di X" (Francisco Matte Bon, "Lingua, analisi della lingua e bi-logica" in AA.VV.,L'inconscio antinomico, a cura di Pietro Bria e Fiorangela Oneroso, Franco Angeli,1999 Milano, p. 119)Quest置ltimo � il caso dell置so della negazione nell段pnosi Ericksoniana con frasi del tipo: Non andare ora in trance.Anche la riassociazione di risorse e di processi creativi sono il risultato di una collaborazione fra pensiero asimmetrico e pensiero simmetrico. In genere l弛perare di Erickson presenta dapprima una simmetrizzazione di una rete di relazioni asimmetriche (catena di ancore positive) che si conclude con un successivo ri-dispiegamento e contestualizzazione asimmetrica (ristrutturazione).Lo scopo della sua terapia � sempre stato quello di creare associazioni fra risorse, eventi e pensieri - in virt� del principio di simmetria - come se fossero membri della stessa classe e quindi interscambiabili.In definitiva si pu� dire che il linguaggio Ericksoniano proprio per la sua struttura bi-logica � capace di presentare qualcosa di apparentemente logico e circoscritto al contempo insinuando in questo qualcosa molte o tutte le classi a cui l弛ggetto o la situazione appartiene. E� quella conclusiva brevit� della bi-logica che consente di dire con poche parole moltissime cose cos� da aprire un canale privilegiato di comunicazione con l段nconscio come insiemi infiniti.Si tratta di una cura mediante l誕tto creativo dell置omo.
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